I Civili

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I Civili

AITALIS CALLIANA

CIVIS

Aitalis Calliana è una liberta originaria di Ariminum.
Le sue conoscenze delle piante l’hanno portata a gestire i giardini del suo domino prima e (dopo la liberazione) dei propri horti poi.


ANNIA SEVERA SITIA

SARCINATRIX

Nata nella IX Regio Venetia et Istria precisamente ad Aquileia, Annia è una donna libera e madre di Lvcivs Aelivs Andros. La sua professione è quella della sarcinatrix, confezionando tuniche, destinate ai legionari ed agli altri civili che seguono la Legione nei suoi spostamenti, provvede così al suo sostentamento ed a quello di suo figlio. Allegra e solare, vede sempre l'anfora mezza piena (possibilmente di buon vino) ed è per questo che le è stato dato il soprannome di Sitia (assetata).


AVRORA PTOLEMAIOS

CIVIS

AXILIA FAVENTINA

CIVILE

Originaria della città Faventia (Faenza), insieme alla sua Famiglia di abili costruttori e fabbricanti di laterizi, Axilia ha appreso tutti i segreti del mestiere, per proseguire l'attività familiare.
Produce laterizi da costruzione nei propri possedimenti, cuocendoli poi nella Faglina (fornace). Instancabile quanto scrupolosa ed esigente sul lavoro, ma pronta a stuzzicare e scherzare con i compagni della legione.


CALLIOPE FVRIANA

ORNATRIX

Calliope Furiana, viene fatta prigioniera e portata a Roma per essere venduta come schiava.
Nella domus della sua domina svolge il compito di ornatrix, ovvero addetta all'acconciatura della propria padrona e guai a lei se non svolge un buon lavoro.


CAMILIA HELENA

CIVIS

Camilia Helena, è una tutrice/istruttrice ai servizi della gens Camilia e presso diverse famiglie nobili della Venetia. Insegna il greco, in virtù della sua origine magno greca


CARMIOS CATALVS GEMINVS

CIVIS

Nato da padre del Norico, Belo-Klewos e da madre di stirpe dei Secussi, Au-Rusia di Terg-este. Conoscitore delle zone alpine, e dei popoli locali, delle gesta di antichi popoli, e detentore delle loro tradizioni, conoscitore del greco, (tramite i commerci di Adria, e del latino, (tramite i mercanti italici). Oltre all'arte di lavorare i metalli, venator e sagittario, funge da magister per l'uso di Arco, lancia e giavellotto.
Si diverte a fregare il vino dalla tenda del tribuno, per regalarlo ai suoi commilitoni, comprando il silenzio dell' insospettabile tesserario, e la complicita'dello scaltro prefetto, ma "tenta di corrompere la loro integrita' di costumi" facendo apprezzare il valore di un sorso di Sabaia/cervogia...


CASSIA CORVINA

CIVIS

Corvina è stata una graziosa ragazza e viveva tranquilla nella Gallia Cisalpina centrale, nota poi come Venetia, fino a quando la guerra non l’ha strappata dalla sua terra d’origine; ha viaggiato per molto tempo al seguito della legione, fino a quando non ha raggiunto il primo mercato di schiavi; lungo tutta la dura marcia, però, un legionario non le ha staccato gli occhi da dosso, colpito dalle bellezza che sprigiona i suoi capelli; al momento dell’asta, ha messo in gioco tutti i suoi risparmi e si è indebitato con gli altri legionari pur di acquistare quella donna straordinaria. La difficile trattativa è andata per le lunghe, ma il legionario è riuscito a conquistare la sua bella. Al termine del suo servizio militare, la coppia si è ritirata nella proprietà che il legionario ha ricevuto da Roma


CORNELIA ARIMINA AFRODISIA

CIVIS

DIDIA SERENA

CIVIS

FABIA PICENA

CIVIS

Fabia Picena, trovata neonata da mercanti di tessuti, diventandone una figlia adottata. Grazie a ciò ha visitato tante tabernae di stoffe, diventando sarcinatrix e vestrix
(sarta e ricamatrice)


FLAVIA NAEVIA MINOR

CIVIS

Nata ad Alessandria d'Egitto da padre mercante di stoffe, ha imparato presto a tessere e realizzando cinture e bordure per tuniche. Per aiutare il padre nei suoi commerci ha imparato a leggere e scrivere, non solo in latino, ma anche in greco e geroglifico. Ha poi proseguito la carriera di scriba e oggi segue la Legio nei suoi spostamenti, sempre pronta con calamo e atramentum per scrivere lettere e messaggi su commissione. Tra un lavoro e l'altro trova ancora il tempo per realizzare qualche tessitura.


HILARIA PVBLICIA

CIVIS

Originaria di Ariminum, moglie di Decimus Publicius Viator. Con grande curiosità si avvicina alla legio VI ferrata e scopre il mondo dell'arte del gioco dei bambini e quello dei legionari durante le pause dai vari combattimenti, due modi di giocare tanto simili ma differenti solo per l'età.


HOSIDIA SPINOSA

CIVIS

IVLIA VOTVRIA

CIVIS

LIVIA FABIA

CIVIS

Livia Aurelia è originaria dell’agro patavino, poi trasferitasi a Patavium come moglie di Titus Fabius Honoratus, da cui ha assunto il nomen Fabia. Da alcuni anni si dedica alla preparazione di unguenti ed essenze profumate per la cura personale e la profumazione degli ambienti della domus. Amante della musica, compone e canta versi poetici accompagnandosi con la lira.


LVCILLA MODESTA

CIVIS

LVCIVS AELIVS ANDROS

CIVIS

Figlio di Annia Severa Sitia, segue la legione insieme alla madre, ogni tanto si svincola dagli impegni giornalieri per seguire gli addestramenti dei legionari, che durante i loro momenti liberi iniziano pian piano a dargli qualche nozione di scherma in attesa del suo arruolamento che sicuramente avverrà tra qualche anno.
Il Campidoctor Luscus lo ha soprannominato Volpecula dopo aver passato una notte ad intrufolarsi nell'accampamento dei Cenomani, nostri ausiliari, ed avendo sottratto a loro molti oggetti preziosi per scherzo.


LVNA FVLVIANA NEMESIA

CIVIS

MANIA EQVITIA NIGRA

CIVIS

OLYMPIA PTOLEMAIOS

CIVIS

Originaria di Scolacium, in Magna Grecia e discendente da una antica famiglia di mercanti ellenici, è una lixa (vivandiera); la sua attività commerciale si sviluppa prevalentemente al seguito della Legio VI Ferrata, che rifornisce soprattutto di cibi, bevande e manufatti in terracotta provenienti dalla sua terra di origine.
È coniunx del legionario Marcus Claudius Aemilianus, con il quale ha due figlie: Aurora Ptolemaia e Iulia Ptolemaia.


VALERIA CLAVDIA

CIVIS

Originaria del Norico, si è trasferita ancora bambina ad Aquileia, al seguito della famiglia dedita al commercio. Esperta di erbe officinali e tintorie, supervisiona ancora, nonostante l'età, gli affari di famiglia.